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Guido Daccò, Deputy PD Manager T. & S. Supervisor

Incontriamo Guido, nel suo nuovo ruolo di Deputy PD Manager Thermodynamic & Software Supervisor!

Ciao Guido, come coniughi lo sviluppo di software con quello dei prodotti DX (espansione diretta)? 

Bene, non è facile, soprattutto perché non sono le uniche cose di cui mi occupo. Tutto sommato le due attività non sono slegate, anzi potrei dire complementari. Quindi le porto avanti un po’ in parallelo.
Quello che mi aiuta maggiormente è la lunga esperienza maturata in azienda nei diversi ruoli, questo mi permette di entrare in sintonia con i collaboratori, anche di altri enti, e assieme trovare la soluzione più rapida ed efficacie. Lavorare in gruppo a volte è complicato, ma se ci si riesce a trovare la strada giusta con umiltà, si ottengono i risultati migliori.

Cosa puoi dirci del nuovo assetto del tuo ufficio?

Si tratta di un cambiamento molto importante, sia personale sia per la riorganizzazione di tutto l’ufficio. Come tutti i cambiamenti comporta aspetti positivi e negativi.
È difficile giudicare oggettivamente quando si è coinvolti in prima persona. Sicuramente nei primi mesi ha comportato un po’ di disorientamento e confusione, ma era inevitabile, cambiano i riferimenti e cambia l’organizzazione del lavoro quotidiano, anche se in modo graduale.
In tanti anni ne ho vissuti molti di cambiamenti in azienda, di tutti i generi, e questo non mi spaventa, bisogna sopportare e superare le cose negative senza preconcetti, e valorizzare e sfruttare le nuove sfide e opportunità. Ci vuole tempo, anche se il tempo è una risorsa che manca sempre di più, va be! Allora avremo pazienza!
Ci prendiamo il tempo e la forza che servono per migliorare o cambiare le cose che non funzionano.

Cos’è un Piano Strategico Industriale?

Bella domanda, ne sentiamo spesso parlare nei vari media, TG, giornali internet etc. ma, nel dettaglio cosa si intende?
Personalmente ho una mia idea, ma non ho mai approfondito molto.
Allora ho fatto una riflessione, ancor prima di documentarmi e approfondire.
Per piano industriale si intende una serie di azioni, che un’azienda pianifica, da portare a termine in un lasso di tempo definito, generalmente medio lungo, con l’intento di raggiungere determinati obbiettivi prefissati. Per la durata del piano sono previste verifiche periodiche ed eventuali modifiche.
Gli obbiettivi non è detto che siano sempre puramente economici e di guadagno. Ad esempio: per un’azienda fortemente in perdita avere come obbiettivo del piano industriale il pareggio di bilancio è già un buon punto di partenza.
Per quanto riguarda la serie di azioni, queste possono essere di vario tipo e legate tra loro. Sono qualche esempio: investimenti economici in macchinari di produzione, sviluppo nuovi prodotti, ricerca, potenziamento rete commerciale, in pubblicità. Oppure nel personale, aumento organico o tagli (speriamo sempre di no), ma anche riorganizzazione organigramma e flussi interni.
Sono solo degli esempi, in realtà le cose sono più complesse ed articolate, dipende molto dalle dimensioni e caratteristiche delle aziende.
Ci ho azzeccato? Penso in linea di massima di sì.

31/05/24

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