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Giovanni Schiochet, T. Tech. & I. Process Manager

Incontriamo Giovanni, nel suo nuovo ruolo di Thermodynamic Technology & Innovation Process Manager!

Dietro ad un piccolo cambiamento nel tuo Job Title si nasconde invece un cambiamento più grande, è corretto? 

Il cambiamento c’è, e per il team è sostanziale: alziamo lo sguardo per accelerare, con consapevolezza. Con il nuovo corso, la funzione di sviluppo dell’innovazione diventa maggiormente strutturata, come parte del nuovo Core Technology R&D Center, e torna ad essere trasversale a tutte le Business Units. Il periodo trascorso a servizio della BU Chillers & Heat Pumps è stato utile per focalizzare gli sforzi nella progettazione di componenti e sottoinsiemi che potessero avere un vasto impatto per il project portfolio, mentre, con la nuova struttura, si intende avere una nuova profondità di visione. L’obiettivo è sviluppare competenze e tecnologie, in un percorso di crescita che aiuti l’azienda ad essere leader del settore.

Se fino ad ora abbiamo lavorato con lo scopo di migliorare i componenti di nostra progettazione, in futuro miriamo ad avere maggiore competenza tecnica anche nei componenti che non progettiamo, e ad introdurre nuove soluzioni che possano distinguerci nel mercato. Lo sviluppo delle competenze necessarie passerà attraverso formazioni mirate, collaborazioni, scambio continuo con le diverse BU. Anche se esiste una struttura dedicata, è fondamentale essere consapevoli che l’innovazione ha bisogno del contributo di tutti. 

Descrivi brevemente la nuova area Core Technology R&D Center di cui fai parte.

La funzione si articola attraverso una organizzazione che prevede da un lato la gestione dei laboratori e la valutazione di nuove tecnologie, dall’altra l’approfondimento termodinamico di componenti e sistemi. L’organizzazione si accompagna anche ad un nuovo processo che possa regolare l’innovazione e assicurare che questa sia strutturale, continua. Stiamo facendo lo sforzo di individuare e superare gli ostacoli che ci rallentano nel raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati, attraverso un coinvolgimento attivo e frequente dei BU managers e dei direttori tecnici. Includere i laboratori nella nuova struttura evidenzia anche la necessità di allargare quanto fatto finora, facilitandone il coinvolgimento nelle attività di ricerca e nella valutazione di nuove tecnologie.

Quali sono secondo te i punti di forza di MEHITS oggi?

Il settore del condizionamento sta vivendo un periodo di sfide significative (come per esempio le evoluzioni normative) ma anche di importanti opportunità. L’azienda è cambiata e si sta ancora trasformando, mirando al continuo miglioramento della qualità e della soddisfazione del cliente. Poter contare sul sostegno di un gruppo come Mitsubishi Electric assicura di riuscire ad affrontare al meglio questa fase. Ritengo che i punti di forza principali siano proprio la spinta al miglioramento, conoscere la direzione in cui andare, e persone che lavorano quotidianamente per attuare questi cambiamenti. MEHITS possiede tutti questi ingredienti. 

23/04/24

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