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Il nostro nuovo futuro: società di ingegneria-digitale circolare

L’anno scorso e il nostro stato attuale degli affari 

Lo scorso 20 ottobre è stata completata l’indagine sulle pratiche di controllo di qualità improprie presso i nostri 22 stabilimenti e sono stati comunicati i risultati. Desidero cogliere questa occasione per esprimere ancora una volta la mia profonda gratitudine a tutti voi per gli sforzi fatti in questo contesto così complesso. È invece ancora in corso l’indagine presso le società del Gruppo da parte del Corporate Quality Assurance Reengineering Group. Una volta conclusa anche questa fase, ci prepareremo ad elaborare nuove iniziative per ripartire e rafforzare il nostro business. L’anno scorso, il contesto imprenditoriale è stato ancora una volta difficile. Le catene di approvvigionamento sono state interrotte dall’invasione russa dell’Ucraina e dal blocco di Shanghai, e i prezzi dei materiali e i costi logistici sono aumentati in Giappone a causa dell’improvviso deprezzamento dello yen. Nonostante questa difficile situazione il nostro revised forecast per l’anno fiscale in corso prevede ricavi consolati per 4,97 bilioni di yen (34,44 miliadri di Euro), superando di 200 bilioni quelli inizialmente previsti, grazie alla forte richiesta di soluzioni per la factory automation e all’impatto dei tassi di cambio. L’utile operativo di 270 miliardi di yen (1,86 miliardi di Euro) rimane invece invariato rispetto alla nostra previsione iniziale, a causa dei costi costantemente elevati di materie prime e logistica. Le nostre prospettive per il 2023 sono offuscate dall’aumento dei rischi geopolitici. Per affrontare costi di approvvigionamento dei componenti sempre più elevati, dobbiamo continuare a presidiare la filiera e confrontarci per capire come trasferire nella maniera più appropriata questi costi, come abbiamo già fatto lo scorso anno. Sono fiducioso del fatto che collaborando e confrontandoci costantemente sapremo superare questa difficile situazione.  

Raggiungere gli obiettivi di crescita a medio termine rafforzando le riforme 

Lo scorso ottobre abbiamo formulato i nostri piani di riforma che insistono su tre aree chiave: garanzia della qualità, cultura organizzativa e governance. Il nostro obiettivo è riconquistare la fiducia della società assicurandoci che nella nostra azienda non si verifichino mai più pratiche di controllo della qualità improprie. Lo scorso anno abbiamo iniziato a implementare concretamente misure correttive, ora possiamo approfondire e migliorare le nostre iniziative, garantendo la loro piena attuazione in ogni luogo di lavoro. Guidati dalla nostra task force “Team Sousei” (Creazione) composta da 45 membri, e lanciata come Progetto di trasformazione nell’ottobre 2021, le nostre misure di riforma sono state introdotte in tutti i gruppi aziendali, dipartimenti e uffici. Sono grato al team per gli sforzi compiuti e per guidare il progresso con l’unico scopo di trasformare Mitsubishi Electric in un’azienda migliore. Per fare in modo che la nostra trasformazione abbia davvero successo, tuttavia, dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare e nostri vecchi atteggiamenti. Questo vale in particolare per dirigenti e manager. Abbiamo circa 5.000 manager nel nostro Gruppo quindi se questi leader iniziano a cambiare il loro atteggiamento, il cambiamento si diffonderà in tutta l’azienda, creando un circolo virtuoso, in grado di accelerare e ampliare il processo di innovazione.  Per questo sto invitando i leader in particolare a cambiare il proprio modo di pensare e il proprio atteggiamento in maniera risolutiva. Siamo ora al terzo anno, quindi a metà, del nostro piano di gestione a medio termine che si concluderà a marzo 2026. Dopo aver esaminato attentamente il nostro livello di progresso attuale, prevediamo di implementare una serie di misure di crescita in linea con la nostra strategia aziendale, che comprenderanno l’accelerazione della ristrutturazione aziendale, comprese fusioni e acquisizioni, per raggiungere i nostri obiettivi di crescita a medio termine. Il primo obiettivo è quello di aumentare la redditività, iniziando con l’identificazione delle aziende con problemi e modelli di business non redditizi, per riallocare poi strategicamente le risorse. 

Chiusura 

La scoperta di pratiche di controllo della qualità improprie ha avuto conseguenze estremamente gravi per noi, facendoci perdere gran parte della fiducia che avevamo guadagnato nei confronti di clienti e società in oltre un secolo di attività. Per contro però questo può rappresentare per noi anche un’opportunità preziosa di affrontare con decisione una serie di criticità e cambiare radicalmente il modo in cui gestiamo il nostro business. Sono infatti fiducioso che possiamo ricominciare da capo, non solo riconquistando la fiducia perduta, ma arrivando a raggiungere una maggiore crescita rispetto al passato. Quest’anno inizieremo a forgiare il nostro nuovo futuro. Sulla base della nuova struttura organizzativa, creata lo scorso aprile, allocheremo in modo flessibile il personale in tutti i reparti e ci muoveremo rapidamente per creare una struttura aziendale ottimizzata. L’obiettivo è diventare una “Circular Digital- Engineering Company” che fornisce soluzioni avanzate e integrate fondendo e co-creando conoscenza, sia interna che esterna, tenendo la sostenibilità come perno centrale. La realizzazione di questa visione richiederà a tutti noi, dai dirigenti e manager a tutti gli altri, di lavorare insieme e di prendere l’iniziativa personale per espandere l’ambito della nostra trasformazione e creare un nuovo brillante futuro per la nostra azienda.