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Condividere esperienze: la visita degli HSE di Electrolux

“Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.”
G.B. Shaw

Questa frase descrive perfettamente lo spirito dell’incontro che si è svolto le scorse settimane nel nostro stabilimento di Belluno, insieme ai colleghi HSE di Electrolux Group e UNIS&F – Unindustria Treviso Servizi e Formazione. L’obiettivo era semplice ma fondamentale: condividere esperienze e progetti per creare luoghi di lavoro più sicuri. Perché la differenza non sta solo in quello che facciamo, ma in come lo facciamo.

Durante la giornata, Alberto Curtolo, il nostro direttore di stabilimento, ha ricordato che la sicurezza non è un punto di arrivo, ma un prerequisito. È la base su cui costruire tutto il resto. Abbiamo visto come l’integrazione tra Lean Manufacturing e Behavior-Based Safety (BBS) stia portando risultati concreti, migliorando processi e riducendo i rischi.

Gli interventi di Alessandro Danti e Felix Contin di Electrolux ci hanno aperto una finestra sul futuro, mentre con Andrea Maddalozzo di UNIS&F abbiamo affrontato temi delicati come il DVR sulle molestie e la gestione delle batterie al litio. Io stesso ho portato un contributo sul legame tra viabilità interna e sostenibilità, due aspetti che, se ben integrati, aumentano la produttività e riducono i rischi. Un esempio concreto? Il progetto di economia circolare che stiamo sviluppando con i nostri fornitori.

Non ci siamo fermati alle parole. Il factory tour ci ha permesso di vedere con mano come questi principi si traducono in azioni quotidiane. Un momento speciale è stato nella nostra Dojo Room, dove i nuovi operatori vengono accompagnati dai dojo trainer in un percorso di formazione di 20/40/80 ore. Qui non si condividono solo procedure, ma anche il modo in cui vogliamo che vengano applicate: sicurezza, qualità e lean manufacturing.

Incontrarsi per scambiarsi esperienze è la via più rapida per crescere. Per questo non posso che ringraziare UNIS&F, Matteo Scomparin e Lorenzo Santin per aver promosso questa iniziativa.